#CAMMINAMELITO 2019

Il Progetto #CamminaMelito è stato ideato e organizzato dall’ Associazione Kronos Arte e l’ Arch. Santina Marateia in collaborazione con Kalabria Experience (gruppo di promozione territoriale della Pro-Loco di Brancaleone) con il Patrocinio del Comune di Melito Porto Salvo (RC).

Un progetto ambizioso che intende riscoprire e valorizzare il territorio dell’ interland Melitese in un ottica di unione fra le associazioni coinvolte in questo straordinario viaggio tra arte, natura, geologia, scienza, archeologia. Il progetto prevede quattro itinerari escursionistici che avranno lo scopo di puntare alla riscoperta di luoghi e segni di civiltà antiche presenti su questo territorio in chiave culturale.

Il progetto vuole lanciare un messaggio di speranza per il territorio che si prepara ad affrontare una nuova stagione ricca di intenti e propositi, volti a ricreare le condizioni ottimali per una meritoria promozione delle bellezze paesaggistiche del luogo e con l’intento di creare le basi per una nuova rinascita culturale del territorio.

 

PROGRAMMA

 

7 APRILE

I Calanchi di Maro Simone (area SIC IT9350138) e il Monte Cappelli, tra habitat vegetali e animali da salvaguardare.

Il percorso proposto ha come obiettivo la riscoperta del territorio collinare melitese dal punto di vista naturalistico e storico, mediante il tragitto che partendo dalla località Maro Simone, Area S.I.C. che perimetra una vasta area di 60 ettari interessata da un intensa erosione che ne ha determinato la tipica morfologia a calanchi, giungerà fino al Monte Cappelli (325 m. s.l.m.), dal quale si potrà godere della straordinaria vista della costa ionica melitese dominata dalla presenza costante dell’Etna lungo lo Stretto di Messina, della rocca di Pentidattilo e del paesaggio che caratterizza l’impluvio della fiumara di Melito verso est. Il territorio da percorrere è caratterizzato da una copertura vegetale costituita da lembi di macchia mediterranea intervallata lungo i calanchi e i pendii argillosi da una vegetazione di tipo steppico, all’interno della quale sono state segnalate due specie di rettili di interesse conservazionistico quali la Podarcis sicula e la Hierophis viridiflavus,mentre tra le specie floristiche, sono state classificate alcune specie da proteggere quali la fagonia cretica e la piantaggine calabrese. Continuando il cammino all’interno di quest’habitat di tipo prateria si attraverserà la località Spromonte, per poi procedere verso il Monte Calvario, costeggiando quel che resta della storica torre costiera di Melito del XV sec. per giungere infine al caratteristico Paese Vecchio di Melito, la parte più antica dell’odierna cittadina melitese.

 

26 MAGGIO

L’anello di Pentedattilo, circumcamminando la roccia delle cinque dita.

L’itinerario proposto, è un classico ma pur sempre attualissimo percorso che perimetra il geosito di Pentedattilo, in cui si ha la possibilità di godere della bellezza della rocca dalle cinque dita da angolazioni e punti di vista inusuali, cogliendone i diversi aspetti geomorfologici e naturalistici,  nonché il paesaggio circostante dominato dalle Rocche di Prastarà e l’Etna lungo lo stretto di Messina, la rocca di Santa Lena,di Smiroddu e la Rocca Smeraldo, delineando un unicum di monumenti naturali di grande bellezza.

 

22 SETTEMBRE

Sulle orme di San Gaetano Catanoso, alla scoperta dell’antico percorso che da Loc. Papisca conduce a Pentedattilo.

PH. Santina Marateia

Il percorso proposto ricalca per grandi linee il tragitto effettuato da Padre Catanoso dalla casa di Papisca, alla quale si arriverà attraverso il cammino lungo il greto della fiumara Traghe, affluente della Fiumara di Melito, proseguendo lungo un sentiero che sale fino a Punta di Leo a circa 500 metri s.l.m. per poi proseguire lungo l’impluvio della fiumara Tabacco e risalire a Pentedattilo, la prima parrocchia affidata al neo Sacerdote nel 1904 appena venticinquenne.

 

3 NOVEMBRE

Melito primordiale, il paesaggio preistorico di Cofolito (Prunella), il monte delle conchiglie e dei reperti archeologici.

Il territorio è caratterizzato non solo dalla spettacolare bellezza del paesaggio che  abbraccia in un solo colpo d’occhio la vallata della fiumara di Melito nei pressi di Prunella fino a Caredia-Lacco e Musupuniti verso ovest e verso est l’impluvio del torrente Arcina con il Serro Carafi e il monte Cappella in territorio di San Lorenzo, ma anche per la presenza di particolari emergenze rocciose, tra le quali la famosa e bizzarra “faccia di pietra di Prunella” nei pressi del Monte La Rotta di Scano (348 m s.l.m.) frutto del secolare processo di erosione degli agenti atmosferici sulla roccia arenaria di origine marina. Il sito di Cofolito, meglio conosciuto come “monte delle conchiglie”, è di particolare interesse scientifico perché ricco di resti fossili, a conferma dei dati scientifici che attestano che in passato questo luogo era sommerso dal mare e si presenta oggi come il risultato geologico del violento sollevamento tettonico che ha plasmato e definito l’aspetto attuale del più ampio territorio pre-aspromontano. Tutta l’area circostante è caratterizzata dalla presenza di fossili invertebrati dell’ordine dei Pterioida, della famiglia dei Pectinidae. Le conchiglie di Pecten, sono tipiche dei bassi e caldi fondali marini, testimoni duraturi della vita prima della comparsa dell’uomo; fossilizzate si rinvengono lungo i versanti e i rilievi del territorio melitese e in particolare nell’area chiamata “Santo Leo”, un  avanzo del mare preistorico, quando milioni di anni fa questi versanti dell’Aspromonte erano un fondale marino ricco di vita. Il sito custodisce inoltre resti e vari reperti archeologici, tra cui una misteriosa roccia votiva con graffito scolpito nella roccia, dell’età del bronzo scoperta e studiata dal prof. Sebastiano Stranges.

Non resta che aspettarvi numerosi per scoprire insieme questo territorio !!!

(Testi e Foto: Arch. Santina Marateia)

 

NOTE TECNICHE ORGANIZZATIVE

Il programma si arricchirà volta per volta di collaborazioni di associazioni che hanno già manifestato il loro interesse alla collaborazione con l’organizzazione del progetto.

Ogni tappa verrà illustrata nei dettagli prima di ogni evento, dove ci saranno tutte le schede tecniche e le modalità per aderire alle iniziative proposte.

Per prenotare basta chiamare i numeri: 347-0844564, 348-9248027, 333-2884512 entro il venerdì precedente ogni escursione (fornendo i propri dati anagrafici) non saranno presi in considerazioni sms oppure messaggi via whatsapp).

 

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